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Categoria: #numerologie

numeri come hashtag lanciati nell’universo

#274 gioviale rientro

Sotto un cielo vivo d’argento
hanno giocato i nostri bambini
a nascondersi da noi e dal vento
che forte soffiava per riportarci vicini.

Tra il Sole e la Luna abbiamo visto una stella
che brillava ad incoronare il momento
in cui tutto stava cambiando.

Ho spolverato le foglie più verdi
dai segni del tempo
e accarezzato le vecchie ferite
ora felici di essere cento.

È bella
casa nostra e profuma di legno
quando riapriamo la porta
e ci abbracciamo nel calore del sogno
che stiamo vivendo.

#275 disgelo

All’inatteso mi apro e prometto
che resterò feconda. Adesso
che ho il profumo dell’acqua calda
addosso, posso finalmente correre,
ad occhi chiusi, coi piedi nudi
tra le nuvole e il fosso
in cui caddi in quelle ore lontane
da me e dal mio fondo.

I tempi sono maturi ma i frutti
restano ancora sicuri, sugli alberi,
come addobbi in attesa
di una nuova epifania.

Ma ad arrivare sarà un fiume
o forse un’altra goccia soltanto
a segnare il punto
a cui ogni vita ritorna.

Conterò i ciottoli e i sassi
che tra le stagioni cadono
e sul piano diventano sabbia.

Costruiremo, non castelli né isole
ma ponti sospesi e dimore
ricche di grazie e di gioia.

455 #mitologia

Erano i primi giorni di un’estate fresca
o gli ultimi di una primavera di noia e speranza,
pescavo idee e sogni con un amico
e toglievo vecchie foto
dalla parete più grande della mia stanza.

Mangiammo una trota e due pescigatto,
progettammo un continente per un nuovo mondo,
non ci guardammo negli occhi
per dirci addio
perché lui si voltò, come tutti,
dalla parte dei fatti e delle tombe di marmo
con due date incise e i fiori recisi
a raccontar dell’amore il lato più buio.

O fui io a voltarmi, richiamata da un corvo?
Dove siete, voi vivi, voi amici, voi
compagni in questo deserto
senza dei né eroi ma di divi
pieno e ricolmo
di gesti che non riconosco?

Uccidevano, nei libri di storie,
i leoni e le streghe, e a salvarsi
eran sempre le solite frasi.

Ma oggi, da sola,
non nel sangue ma con la sola parola,
scriverò la storia nuova
e soffierò nell’aria mille piume bianche
come il miele dolci e
come una mamma
felici.