tra i rumori del deserto

Arrivò la nuova era, sulle vette del confine tra ieri e domani, a illuminare il segno dei moti dei vecchi fuochi sommersi, preannunciando emergenti vulcani. Arrivò la nuova era, ed esplose. Esplose la montagna, esplose il confine, esplosero le cime più alte e tutta la catena a seguire. Esplose la …

fili di grano

Scottava lo scivolo. L’aria era pesante e ferma, in quell’estate sgangherata, dimenticata tra una primavera finita male e un autunno che non si sapeva se mai sarebbe tornato. La sua amica più dolce si era trasferita in un’altra città, il cane era malato e passava le giornate a sonnecchiare all’ombra …

il profumo dell’eucalipto

Si stava bene là, tra le foglie più tenere e giovani, rade e per questo più preziose, verdi di speranza e felici, nel vento leggero del mattino, di essere sopravvissute all’improvviso gelo notturno. Era maggio. Una cinciallegra, stranamente sola, fissava Lucilla senza paura, prendeva il volo. Con la finestra aperta …

387 / Clara

Clara sapeva cantare, cantava meravigliosamente. Cantava in una lingua che solo lei sembrava conoscere. Cresciuta assieme ai suoi fratelli in una famiglia di sordi e di muti che non potevano insegnarle l’arte della musica, Clara aveva imparato la magia delle onde massaggiando mani ed orecchie di amici e parenti. Venne …

giallo indiano / a cuore riscoperto

Gintariné lasciava la Lituania per la prima volta in quella prima sera d’autunno, da sola, alla vigilia del suo diciannovesimo compleanno. Partiva alla volta della Cina, Gintariné, sola e libera come solo una giumenta vergine sa essere. Lui invece aveva già avuto molte donne, quando la incontrò, nel giorno del …

oro rosa / Elisa gira l’Europa

Alla stazione di Francoforte, Elisa comprò un panino e poi un espresso. To go? le chiese la barista. L’espresso si beve al banco. L’espresso si beve al banco, si ripeteva, e non riusciva a far altro che sgranare gli occhi cercando una via di fuga da quella domanda assurda. Domande …

101 / Alessandro

Scriveva. Scriveva da giorni ormai, senza smettere nemmeno per mangiare, per dormire, per leggere. La stanza si riempiva di fogli, sparsi ovunque. Un appartamento qualsiasi in un quartiere qualsiasi, ultimo piano senza ascensore, finestre sbarrate e porta blindata. Nessuna via di fuga, se capite quel che voglio dire. Un rifugio …