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Marta Gazzola Posts

#18 meravigliosi spaziotemporali

Meravigliose radure e immense montagne
e infiniti mari e sconfinate pianure e
tenere le foglie luccicanti di rugiada
e la giada, i diamanti, le farfalle e le api.

Nelle storie splendenti di fantasie danzanti,
meravigliosa è la pioggia e incantevole
il ghiacciaio che si scioglie in cascata
e meraviglia la valle, canta l’aria incantata.

Meraviglioso il tempo che meraviglia
gli spazi e spettacolari i fuochi, la biglia
con cui giochi sulla spiaggia, semplice e
bello il cielo è vicino, e mi dai un bacino.

Meravigliosi spaziotemporali tra le ore
che passano e le giornate che restano
nei minuti sospesi, negli abbracci, e
nelle rese.

#5 alle sorgenti del Nilo

Nella pubblicità c’era un bracciale
tempestato di diamanti e una città
che catturava i miei sogni e chissà
se mi ci avresti portata, per Natale.

Nella stanza c’era la scrivania, coi
libri di testo e gli appunti e poi noi
stesi sul letto a sognare l’amore e
la vita scorreva nelle poche ore che
passavan tra le dita e tra le risate
tra me e te. Fuori, piangeva l’estate.

Nella borsa tenevo un bracciale
di cuoio africano e un elefantino,
portavo avanti il mio mattino
fino alla sera e nella notte buia.
Tenevo stretti i ricordi e le note
ed il disegno che era promessa
come una terra, però a me stessa,
tra le mie mani, tese. Menomale.

Menomale che non ci siam persi
e menomale che scopro i miei versi
nei giorni nuovi, tra nuove vie,
nell’amore che ora è, nelle poesie.