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Tag: arcobaleno

ponte

Avevamo tutti bisogno di un muro

a cui ritornare
per pianger le nostre storie infinite

e di un ramo
a cui aggrapparci ad ogni sorger di luna

ma da adesso daremo
anche i tronchi ai castori
e impareremo a volare
tra il bianco ed il nero.

Sapete quali porte
apre il vostro arcobaleno?

Nel riflesso sul prato ho trovato
l’altra metà del sereno.

L’invito è per pranzo, all’una in punto.

semitoro

Cresceranno le fate
nella mia giungla, sapete?

Lascio libero il groviglio
attorno alle mele di dicembre
e spoglio il foglio
dalla mia ultima firma.

Nella notte, resterò scoperta
senza sentire freddo
né quella strana voglia di
raggiunger le stelle.

Sono belle, le mie stelle,
viste dalla terraferma.

Ma cos’è una regina senza la sua torre?
Nel giardino le api
vivon come lombrichi
e ronzano basse
la marcia funebre dell’occidente.
Nel mio regno, eternamente,
il mondo muore, sta rinascendo.

E cosa sono io, qui nel tempo?

Sono una domanda aperta
tra quel che esiste e tutto
quello che non si forma,
senza un perché
e senza risposte ma piena di

come?

C’è l’arcobaleno. Correte a vedere!

moka

Mi piace restare a guardare
i quotidiani gesti
rituali
di chi sembra saper come fare.

Sorge il Sole a festeggiare il giorno,
illumina il viso di chi credevo divino,
disegna l’ombra di un essere umano
che beve del vino.

Impasta il pane un signore bianco
mentre una mamma spiega a suo figlio
di che colore è l’interno del burro.

Con la mia penna io scrivo una rima,
cerco nel cielo uno spicchio di Luna
tra l’arcobaleno e la mia cintura,
dimentico l’ora, una volta ancora.

Mi ricordo di essere storia
quando la Terra è in rivoluzione,
festeggio tutte le costellazioni
mentre insieme brindiamo al rosé
e di rito preparo un caffè.