#2020 utopica distopia

Camminando incontro alle vie incontro persone che guardo negli occhi come un abbraccio. Tra nuvole rosse e gialle di foglie faccio un bagno d’autunno. Ora siedo e mossa dal vento dondolo piano mentre tra i rami bisbiglian le voci di un mondo lontano. Accolta dal caldo di una coperta rosa, …

mandorla

Come crepe, nell’oro di un pomeriggio d’autunno, rami già scuri decisi disegnano tra il cielo e la terra il ricordo di un lunghissimo giorno. E poi azzurro più in alto, e rosa per le nuvole lontane e poi a casa e ancora una volta non sono riuscita ad esser presente …

fede nuziale

a mio marito, per il nostro primo anniversario di matrimonio. Cadon le foglie come sorrisi, mentre noi passiamo. Come le piante siamo noi a far del vento una musica, siamo noi a far del tempo una storia, del mondo una gioia. Risplende nel cosmo della nostra ragione il nostro pianeta. …

#55 theaterstraße

Ho annegato i ciclamini per paura che soffrissero la sete. Finestre chiuse. Indosso una giacca ed esco a cercare l’autunno tra le foglie bagnate dalla pioggia e dai pianti delle notti passate a resistere al tempo. Questa notte ho sognato un prodigio, lasciato andare un ricordo che credevo già morto. …

integrazione

nell’abbraccio che tutto comprende ho scoperto che è vero tutto e non è vero niente. una verità più grande mi è venuta a cercare e io, io mi sono lasciata trovare da Dio. felice? serena, celeste? in questo autunno che mi sveste ho riempito il mio sacco con farine diverse: …

#39 smorfia

Si può insegnare la compassione? Si può insegnar la leggerezza a chi mai fu farfalla, mai piuma né foglia quando l’autunno bussa nel cuore e chiede e sussurra di lasciare andare? Si può imparare ad esser presenti, come dei doni portati dai venti? Da una corda al collo, ci si …

#10 felicità

In questa mattina già matura di nuvole bianche d’improvviso stanche, fa le prove, l’autunno e anche io provo a cadere sul terreno che mi vedrà rifiorire. Osservo le mosche che eran moscerini sulla mia frutta e stasera brinderò alla Luna calante e alla mia pancia non ancora pronta. Imparo che …

#4 tra me e me

Mi sento sola quando non mi parlate, quando non so ascoltarvi, quando ho paura che siate troppo vicine o troppo lontane per sentire l’abbraccio, per giocare all’estate. Stasera vi ritroverò. V’aspetto e m’aspettate nell’autunno ch’è primavera e danzeremo oltre l’inverno fino al tetto dell’universo tra quelle nuvole che si fanno …