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Tag: bianco

22 #resa

Un cavallo bianco, bianco
come l’avorio, color del ghiaccio,
selvaggio e libero come una nuvola
e veloce più del vento, più della luce,
mi ha indicato la fonte del tutto,
senza briglie mi ha portata
nel segreto che mai fu nascosto.

Ovunque è inizio, dovunque sia ora
di esserci, è uno il punto che esplode
e resta
un punto soltanto che a sé si dimostra.

Mi batte il cuore nel petto.
Se espiro muoio, inspirando nasco.
Qui mi fermo: esisto.

È azzurro il cavallo
nel crepuscolo.

cristallo

Nevica.

Scivola il giorno sui pensieri grigi
veloce veloce
come le nuvole su Parigi.

Come le nuvole di Parigi
corron veloci i ricordi grigi,
vanno e vengono,
vengono e vanno
finché non si sciolgono
al Sole o nel pianto.

Nevica.

Brilla la città
bianca come una sposa
e sorride, ugualmente felice,
ugualmente fiduciosa.

La primavera arriverà
a portarci via dall’inverno
e sarà bello sapere
che non fu solo sogno.

Nevica
nelle sale da ballo.

ARANCIO

Ausgeschlossen.

Indosso per l’ultima volta
abitudini da abbandonare, lise
perché troppo strette
intorno al cuore, una morsa
che non voglio più accettare.

Il tramonto è vicino ed il Sole
dipinge il cielo di rosarancione
and I look for new colours too
as I feel the need for a new
Auge.

Hokkaido, Möhren und Blumen
che mi salutan accanto al cancello,
questo ricordo di bello
di quel sogno che non sto vivendo
e allora scrivo e pretendo
che l’incubo sia almeno stupendo.

Ausgeschlossen, bleibe ich. Einsam
ist die Geschichte che non sa
farsi reale, non trova parole.

Arancione è la mia stagione
mentre fuori il bianco è padrone
del tempo.

Non conosco altro modo per dirlo,
così lo dirò scrivendo:
Arancio is the frequency
of all my innuendos.

Ma riuscirete a capir quel che intendo?