germoglio

fui seme nel buio poi pioggia e deserto nell’inverno di neve che a primavera si rivelò bosco fui fiore nel giorno poi bruco e farfalla e fui vento fino a cadere a terra, matura, in un tonfo di frutto fui marcia. fui seme forte, nel buio, poi terra, fertile, mamma …

legno

Continuamente cambiando, crescendo, cercando il Sole ma seguendo il tempo delle foglie non nate che, timide, temono l’ultimo freddo, abbandono il sonno e inizio un nuovo giro intorno all’anello. Faccio a pezzi una vecchia identità, quella voglia di stare al mondo che mai m’apparterrà, una finta stanca stufa caparbietà e …

455 #mitologia

Erano i primi giorni di un’estate fresca o gli ultimi di una primavera di noia e speranza, pescavo idee e sogni con un amico e toglievo vecchie foto dalla parete più grande della mia stanza. Mangiammo una trota e due pescigatto, progettammo un continente per un nuovo mondo, non ci …

437 #originale

Chissà quante, come me, hanno partorito tutto il proprio dolore per vederlo poi vivo davanti e intorno nutrirsi del proprio stesso stanchissimo corpo e poi crescere e giocare a farsi amare. Chissà quante stelle ci sono volute per fare del Sole un figlio grande e della Luna una grande nonna, …

àncora

Seguo ogni linea del tuo corpo, provo a impararlo ma so che dimenticherò anche il ritmo del tuo respiro e sospiro nel vederti cambiare un altro po’ mentre sogni veloce veloce di correre avanti e chiami forte i tuoi amici per nome. Sei ancora qui tra le mie braccia e …

#8 teoria dei giochi

Faccio ordine tra il passato che sogno e il presente in cui, un giorno, vivrò. Tra i dinosauri si nasconde dell’oro, tra le automobili ho trovato un omino che sempre sorride ignorando il destino che lo vuole ora triste per aver perso una gara. Tra le mani dei bimbi prende …

#27 speciale speciale

Amare la vita con Te non è diverso dall’essere mamma. Nutrire la gioia, coccolare il destino e per il tempo più grande osservare senza fare niente. Sotto la sabbia cocente ho scoperto un paesaggio nuovo tra le conchiglie rotte e l’impronta di un Uomo. E così resto pronta a tender …

mandorla

Come crepe, nell’oro di un pomeriggio d’autunno, rami già scuri decisi disegnano tra il cielo e la terra il ricordo di un lunghissimo giorno. E poi azzurro più in alto, e rosa per le nuvole lontane e poi a casa e ancora una volta non sono riuscita ad esser presente …