#55555 di necessità virtù

Roccia. Senza vita, roccia, su roccia, dal fuoco sboccia. Fiorisce d’acqua una pietra ed è subito casa di miliardi di alghe e una formica. Nuoto. Tra le maglie del possibile mi chiede mia figlia quanto spazio vorremmo lasciare alla meraviglia? In volo scorgo una carta mai vista e mi rattrista …

#101 adolescenza

Tra le lettere nascondevo i miei mondi dando loro mille voci più forti. Dietro gli occhi portavo le lacrime. Coi sorrisi abbracciavo le nuvole. Leggevo per ingannare il futuro, dimenticarmi del mio destino, far scorrere i giorni come le notti e le primavere come i lunghi inverni. Leggevo e scrivevo …

#25 paradiso tropicale

Nel verde del foglio mi perdo pensando al bianco del cielo. Chiudo gli occhi prima del tuono. Un’aquila ferma e alta sull’ultima preda ancora una volta scese in picchiata. Chiusi gli occhi prima del volo. Niente ha preteso la vita se non sé stessa e così con il destino ormai …

cilindro

T’amavo a piedi nudi sulla neve e poi per i prati fioriti e tu mi amavi come una scoperta che ti riportava al senso del primo dissentire. Ed era semplice così, amando, disertare il tempo per abbracciar l’infinito. Al dito non portavamo anelli. Una collana di perle di lago, un …

#2 aldilà

i miei libri li ho bruciati i libri miei li ho fatti fiamme i miei vestiti li abbino ai gioielli gioielli miei, regali e capricci la mia casa è il luogo che curo e la mia stanza un rifugio sicuro mi cibo di piante e dei tuoi baci se scrivo …