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Tag: vita

giglio

Da quando, nello specchio,
ho scoperto un sorriso rotondo
ogni giorno, la vita,
mi regala un nuovo mondo.

Ieri, il presente
è arrivato avvolto
in carta da zucchero e fiocchi
di nuvole rosa
fin dentro casa

e oggi
il cielo blu è già scoperto
e io ricordo
quella sera in cui fui seme
e spaccai la terra
per vederlo.

legno

Continuamente cambiando,
crescendo,
cercando il Sole ma seguendo il tempo
delle foglie non nate che, timide,
temono l’ultimo freddo,
abbandono il sonno e inizio
un nuovo giro intorno all’anello.

Faccio a pezzi
una vecchia identità,
quella voglia di stare al mondo
che mai m’apparterrà,
una finta stanca stufa caparbietà
e brucio
per illuminarmi il volto
che ancora non conosco
riflesso
nel cielo più blu, più
azzurro. Rosa
le nuvole, mentre il vento
ricolora ogni ricordo e sento
quella gioia per esser al mondo
già viva quando tutto era spento.

Addosso mi porto il segno
di chi dentro me ha cominciato il suo viaggio,
per ogni ramo un nuovo disegno,
in ogni anno uno spazio da sogno,
uno spazio che, ora, è fermo.

Prima che ancora come sempre mi perda
nella frenetica corsa verso il prossimo autunno,
Vita viva! io ti prego, ascolta
il mio cuore disperato di abbracci
e resta
con me, seduta tra i faggi
a guardar la nostra terra che dorme
un’ultima volta. Domani
già all’alba
cinguetteranno i miei figli
la loro richiesta

Mamma? Dove ti eri nascosta?

#55555 di necessità virtù

Roccia. Senza vita, roccia,
su roccia, dal fuoco
sboccia. Fiorisce d’acqua una pietra
ed è subito casa
di miliardi di alghe e una formica.

Nuoto.

Tra le maglie del possibile
mi chiede mia figlia
quanto spazio vorremmo lasciare
alla meraviglia?

In volo scorgo una carta mai vista
e mi rattrista
scoprire di non aver le parole
per dirla. Quale
meraviglia può restare per sempre nascosta?

Scrivo.

Sulla roccia si posa una foglia,
muore. Rinasce.
Terra su Terra cresce
la storia.

E anche io vivo. Rispondo
nel buio di occhi ancor chiusi
che lo spazio è infinito
ma posto
non ne ho per la materia brulla.

Tutto brilla. Tutto
vuole esistere e può
esser miracolo ed esser

respiro.