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Tag: wasser

es gab einmal une histoire à faire

Water flows
in rivers auf die Erde
nieder und in Bäumen
und im Himmel – sieht mal an
die Wolken are
snowing

slowly, slowly, slow snow snows,
touches the ground,
it goes
around corners, running,
it stops.

one drop. one flake.
one ocean, one fate.

stop. can you see? do you
remember?

anche oggi, come allora
nevicava

aber heute, wie nie gestern
schneit es una neve più
bianca, più libera e leggera
fatta non di polvere
né di zucchero a velo
ma d’acqua

to remember

like drops and like flakes

quel che siamo e saremo.

un

Unheimlich ist il mare, quando
sotto un sorriso sereno
di una Luna d’oro e d’argento
d’improvviso fa un salto,
travolge ogni rimpianto
col rimorso dell’aver creduto
che che navigarlo fosse proibito.

So sails the sailor
his very first sea
without a coat, without a seat.

Unheimlich ist l’Oceano, quando
oltre la fatica ancora scalcia
e, sbuffando, nuovi atolli lascia
e nuove geometrie à ceux qui encore
croisent les étoiles avec les îles.
Abbiamo imparato che non si può fermare
chi ha scelto di tuffarsi, negare
una paura, imprigionare la riva
che da sempre si sposta
secondo le maree
né si può sapere where
the sailor will land.

Can you tell which colour’s the sand
there, where your universe ends?
Look further.
Can you now see my unchained hands?

Unheimlich ist das Wasser
when we cut it with fields.