pelle

Conosco almeno tre versioni della mia vita su questo pianeta e venti sempre diversi mi raccontano le mie giornate. Lascio impronte che non si fan riconoscere e le mie parole sono solo scintille in un deserto di pietre levigate dal mare. Una sola cosa resta sempre la stessa: la voglia …

#27 speciale speciale

Amare la vita con Te non è diverso dall’essere mamma. Nutrire la gioia, coccolare il destino e per il tempo più grande osservare senza fare niente. Sotto la sabbia cocente ho scoperto un paesaggio nuovo tra le conchiglie rotte e l’impronta di un Uomo. E così resto pronta a tender …

#245 ancelle

Gelida e buia era la grotta in cui per prime domammo il fuoco, scolpimmo dei segni, interpretammo i sogni, partimmo alla volta di una primavera più bella. Sole nel cosmo, pensieri sparsi, fummo scoperte e fummo disperse tra i fumi dei monti. Gocce di gioia, vocine festanti, siamo rimaste a …

fede nuziale

a mio marito, per il nostro primo anniversario di matrimonio. Cadon le foglie come sorrisi, mentre noi passiamo. Come le piante siamo noi a far del vento una musica, siamo noi a far del tempo una storia, del mondo una gioia. Risplende nel cosmo della nostra ragione il nostro pianeta. …

foglia

Corro ad infrangermi ma su quali scogli? Quale riva accoglierà i miei sbadigli al nostro risveglio? Infranta mi riscopro goccia e Oceano. Nel cuore ritrovo il ritmo del mio navigare e tra le altre onde più alte, imparo a seguire il corso che ci vuole portare là, dove sapremo gioire …

gloria

L’anno scorso una stella cadente cadde sul tetto, bruciando si ruppe e dentro trovai tutto quello che credevo perso. Questa sera non esco a rivedere le stelle ma resto tra mio marito e la luce sul comodino fino al mattino ascoltando il respiro di un cuore bambino. Dalla finestra, però, …

ellissi

Sotto una coperta di nuvole nuove ti ho cercato dov’eri? Più in alto degli arcobaleni credevo di averti trovato e mi chiedi se piove? Sopra il vulcano riprendevi la danza del fuoco e la luce, la luce che sei e che eri ovunque porta di vita gioia e speranza. Tra …

mezzaluna

Accarezzo la cicatrice per l’ultima volta prima che scompaia. Ripenso a quando, bambina, chiedevo – Mamma, come si fa a non pensare? – Non si può fare. Eppur non penso quando scompaio nell’infinito universo. Sorrido, annuisco. Lascio che il bicchiere si svuoti e si riempia di acqua o di gioia?

#31 città del capo

Il riccio, il riccio venne da me e col potere del riccio capii perché è importante potersi fidar del tempo come di un fiume che scorre, lento e porta le pietre per la cattedrale e porta il riso per chi ha troppa fame. E colsi il motivo della mia immensa …